Nuovi investitori per l'NBA (Canva) - financecue.it
Un vasto gruppo di nuovi investitori, sta cercando di dar vita a una nuova lega di basket, che tenti di superare anche l’NBA.
Il mondo del basket potrebbe presto assistere alla nascita di una nuova lega internazionale in grado di sfidare l’NBA, che da decenni è il leader indiscusso del settore. Per mezzo di un gruppo di investitori che sta cercando, infatti, di raccogliere 5 miliardi di dollari con cui creare, appunto, una competizione alternativa. Il progetto in questione è guidato da una serie di figure di spicco, fra cui Maverick Carter, socio di LeBron James, una delle icone più influenti dell’NBA. Iniziativa che ha, per di più, attirato l’attenzione di altri imprenditori: come Geoff Prentice, co-fondatore di Skype; e Grady Burnett, ex dirigente di Facebook.
Il gruppo di investitori, comprende anche la società di investimento “Sc Holdings”, con Jason Stein e Daniel Haimovic alla guida. E per rafforzare il progetto, è stato chiesto ai colossi finanziari UBS ed Evercore di aiutare a raccogliere altri investimenti, fra cui quelli provenienti da fondi sovrani. L’approccio strategico di Carter e dei suoi collaboratori sembra esser, insomma, ben pensato, la cui forza sarà quella di attirare importanti figure del business e del mondo sportivo, per una competizione che punti alla conquista del mercato globale.
Secondo le informazioni di Bloomberg, questa nuova lega si caratterizzerà per un formato unico, con sei squadre maschili e sei femminili le quali giocheranno in diverse città del mondo. Con partite, quindi, itineranti, e squadre che si sposteranno per circa due settimane, in otto città di Paesi diversi. Fra le location più probabili, spicca Singapore, ma ben altre metropoli saranno sicuramente incluse. Per un modello che si ispira alla Formula 1, il quale ha saputo accrescere la propria popolarità mondiale grazie infatti a questo format globale.
Certo, sfidare l’NBA non sarà una passeggiata. Poiché in passato, diverse start-up hanno tentato di competere con la NFL, ma senza successo. Persino le leghe di basket europee e asiatiche, non a caso, faticano a sfondare. Ciò nonostante, Maverick Carter e il suo team son determinati a sfruttare una serie di opportunità, come il ritorno in grande stile della NBA in Cina. Ritorno, questo, stato favorito dall’arrivo di superstar come LeBron James, Giannis Antetokounmpo, e Jayson Tatum, che hanno riacceso la passione per il basket, nella grande economia mondiale.
La Cina, rappresenta una fetta di mercato fondamentale per il nuovo campionato, dato che l’NBA ha riscontrato un notevole aumento di popolarità grazie alla presenza di top player. E con la sua nuova visibilità, la lega di Carter potrebbe tentare di capitalizzare sull’ondata di entusiasmo che ha coinvolto la Cina negli ultimi anni. Portando, quindi, un campionato internazionale di basket che possa davvero sfidare la concorrenza nei mercati globali.
Anche l’NBA ha cercato di espandere il proprio raggio d’azione, portando partite in Europa e in Medio Oriente, per aumentare la sua audience. Ma la concorrenza è stata talmente forte, che non tutte le iniziative si son alla fine rivelate fruttuose. Motivo per cui, la nuova lega, con il suo formato internazionale e itinerante, potrebbe invece rappresentare una novità interessante in grado di attirare nuovi fan in tutto il mondo, anche in territori ove l’NBA non ha ancora una penetrazione consolidata.
L’interesse per il basket è, comunque, in costante crescita: e con esso, anche la domanda di diritti televisivi per trasmettere le partite. Un fattore, in altre parole, rappresentante una grande opportunità per il nuovo campionato, poiché i diritti TV son una delle principali fonti di reddito per le leghe sportive globali. La crescente popolarità, proprio nello sport, aumenta il valore di tali diritti, che diventeranno quindi fondamentali per alimentare il successo finanziario della nuova competizione (se e quando si concretizzerà).
La nascita di una lega rivale dell’NBA è, insomma, una sfida eccitante per il futuro del basket mondiale. E se il gruppo di investitori riuscirà davvero a raccogliere i fondi necessari, nonché attirare l’attenzione dei fan, la competizione potrebbe introdurre un nuovo livello di professionalità, globalizzazione, e intrattenimento nello sport. Il cammino sarà lungo e difficile, naturalmente, con l’NBA ancora saldamente in testa, ma l’innovazione e l’approccio globale potrebbero aprire la strada per un cambiamento piuttosto importante, nel vasto ecosistema della pallacanestro.