L’intelligenza ha un colore specifico | Se è il tuo preferito hai un QI da urlo: te la giochi con Einstein e Hawking

Che colore ha l'intelligenza? (canva.com) - www.financecue.it
L’intelligenza ha un colore! E se è il tuo preferito, potresti avere un QI straordinario, al livello di Einstein e Hawking! Curioso?
La valutazione dell’intelligenza di un individuo costituisce un tema complesso e oggetto di dibattito. Spesso la scuola pubblica è il luogo meno adatto ad intendere la vera capacità di una persona.
Tuttavia, e questa è la chicca, esistono coloro che sostengono che il colore preferito possa fornire interessanti indizi al riguardo. Lo avreste mai detto?
Non si tratta di un’assoluta verità, bensì di una teoria curiosa che associa le tonalità cromatiche a determinate caratteristiche cognitive. Pensiamo a un personaggio fantasioso come Crudelia De Mon: il bianco e il nero sono molto indicativi della sua personalità estrema.
Come riportato da Mamelipalestrina.it, tale ipotesi potrebbe stimolare riflessioni, incuriosire o addirittura provocare disapprovazione; tuttavia, merita di essere esplorata.
QI e sfumature di colore
Secondo quanto evidenziato, il quoziente intellettivo (QI) rappresenta una misura delle capacità cognitive, ottenuta attraverso test specifici finalizzati alla valutazione del ragionamento logico, della comprensione verbale, della memoria e delle abilità visuo-spaziali. In media, il QI della popolazione si attesta attorno a 100, e superare tale soglia indica un’intelligenza superiore alla media. Tuttavia, tale parametro non considera fattori culturali, socioeconomici o le diverse forme di intelligenza, quali quella musicale o sportiva, che potrebbero influenzare le preferenze cromatiche.
Esistono associazioni tra colori e tratti della personalità che potrebbero influenzare il nostro modo di agire e pensare. Il blu, ad esempio, è frequentemente correlato al pensiero analitico e creativo, alla calma e alla concentrazione. Coloro che prediligono questa tonalità potrebbero, pertanto, possedere un QI elevato, distinguendosi per abilità di ragionamento raffinate e una predisposizione alla riflessione profonda.

Contrasti e associazioni
In aggiunta, tonalità più sofisticate, come il grigio fumé, il verde oliva o il bordeaux, sono spesso associate a un gusto raffinato e a una marcata intelligenza emotiva. In particolare, il grigio rappresenta equilibrio e introspezione, suggerendo una capacità di pensiero critica e ponderata. Queste caratteristiche potrebbero riflettere una sensibilità emotiva e una consapevolezza di sé particolarmente sviluppate.
Il giallo, al contrario, è connesso a una forma di intelligenza vivace e creativa. Come indicato da Mamelipalestrina.it, questo colore stimolerebbe l’ottimismo e l’innovazione, attivando il sistema nervoso e incoraggiando le menti più brillanti a pensare in modo non convenzionale. Infine, il nero è considerato il colore del mistero e della profondità di pensiero. Coloro che lo scelgono come colore preferito potrebbero dimostrare una spiccata ambizione e una costante ricerca di significati reconditi, rifiutando risposte superficiali. In conclusione, pur non esistendo prove scientifiche definitive, l’idea che i colori possano riflettere tratti della personalità e, in un certo senso, risultare connessi all’intelligenza, continua a suscitare fascino.