Pensione troppo bassa, ho fatto richiesta e mi hanno dato l’aumento | 130€ extra al mese: è bastata una chiamata all’INPS

Ottenere un aumento nella propria pensione (Canva) - financecue.it
Da oggi, se fai richiesta all’INPS, puoi ricevere il tanto agognato aumento, nella tua pensione. Oltre che, in primis, un buon anticipo.
In Italia, la necessità di avere più soldi è diventata una questione sempre più urgente. A causa dell’aumento del costo della vita; dell’inflazione; e della precarietà lavorativa, che stanno appunto mettendo a dura prova le famiglie italiane. Poiché sempre più persone, faticano ad arrivare a fine mese.
La precarietà lavorativa, nello specifico, è una delle principali cause di questa difficoltà. Con contratti a termine, stipendi insufficienti, e incertezze sul futuro, i quali rendono difficile costruire una stabilità economica. Ragion per cui, troppi italiani son costretti a cercare lavori extra, o a reinventarsi per coprire le spese quotidiane.
Dato che, persino il costo della vita è in continua crescita. Con bollette, spesa alimentare e affitti in aumento, al contrario degli stipendi i quali, invece, rimangono fermi. Una situazione creante, insomma, un divario fra entrate e uscite, tale da mettere in crisi i bilanci familiari.
Non a caso, per molti italiani trovare nuove fonti di reddito è diventato essenziale. Con investimenti, attività online, e piccoli business, atti al poter fronteggiare, magari, l’incertezza economica, e al costruire una maggior sicurezza finanziaria.
Come aumentare la pensione
In tal senso, molti pensionati italiani, soprattutto quelli con assegni mensili piuttosto bassi, cercano soluzioni per incrementare il proprio reddito. E una possibilità concreta è rappresentata dalle maggiorazioni sociali, importi aggiuntivi che possono esser richiesti a partire dai 60 anni. Somme le quali diventano più consistenti solo dopo i 70 anni, con un incremento che può infatti arrivare fino a 124 o 136 euro al mese. Rappresentando, dunque, un aiuto significativo per chi fatica ad arrivare a fine mese.
Le maggiorazioni sociali, spettano esclusivamente ai pensionati che rientrano fra determinati limiti di reddito. Potendone beneficiare i titolari di pensioni dell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO); delle gestioni speciali per lavoratori autonomi; delle prestazioni legate alle invalidità civili; e dell’Assegno Sociale. In dettaglio, l’età minima richiesta è di 60 anni, sebbene l’importo aumenti con l’età. Potendo, ad esempio, ottenere fino a 82,64 euro mensili, a 65 anni; mentre a 70, arrivare appunto anche a 124,44, o a 136,44 euro (se non si riceve la quattordicesima mensilità, comunque).

Come anticipare l’età di accesso
Gli importi delle maggiorazioni, in ogni caso, non si adeguano all’inflazione, nonostante sia possibile anticipare l’età di accesso. Dal momento che, ogni cinque anni di contributi versati, permettono di abbassare di un anno l’età minima richiesta (fino a un massimo di cinque anni). E in pratica, chi ha accumulato almeno 25 anni di contributi, può richiedere le maggiorazioni già a 65 anni.
Persino chi ritiene di aver diritto alle maggiorazioni sociali, ma non le riceve, può presentare una richiesta specifica all’INPS in qualsiasi momento. Essendo possibile ottenere anche gli arretrati relativi ai cinque anni precedenti la domanda. E per verificare se le maggiorazioni siano già state riconosciute, si consiglia di controllare il cedolino pensionistico, o il modello Obis/M. Così che se le somme non risultano accreditate, si possa presentare subito domanda, per il riconoscimento.