“Stanno per cancellare un mare di canali” | Digitale Terrestre, ultim’ora sconvolgente: ecco cosa sta succedendo

Televisione e problemi (Pixabay foto) - www.financecue.it
Cambiamenti in arrivo sul digitale terrestre, tanti canali rischiano di sparire dalla TV: ecco quali non vedremo più.
Diciamolo chiaramente: la TV, nonostante tutto, è ancora un punto fermo per milioni di italiani. Magari non sarà più come una volta, quando ci si radunava tutti davanti al tubo catodico per guardare Sanremo o il TG delle 20, ma il fascino resta. E non è solo nostalgia: ci sono ancora un sacco di programmi che meritano, roba ben fatta, intrattenimento vero.
Poi c’è talmente tanta scelta che è quasi impossibile annoiarsi. Documentari, quiz, fiction, sport… insomma, ce n’è per tutti. E il bello è che, per la maggior parte, questi canali si vedono gratis, senza bisogno di abbonamenti o app strane. Basta un decoder e il gioco è fatto.
Gran parte del merito va al digitale terrestre, che in questi anni ha cambiato il modo in cui accediamo ai contenuti. Ha reso possibile vedere decine e decine di canali con una qualità più che decente. Certo, ogni tanto va risintonizzato, ma tutto sommato ha fatto il suo lavoro egregiamente.
Però… c’è sempre un però. Dietro le quinte stanno succedendo delle cose che rischiano di stravolgere un po’ tutto. Il punto è che, per tenere tutto aggiornato, si devono fare delle scelte. E alcune non piaceranno affatto a chi è abituato a certi canali.
Cosa succede con gli aggiornamenti del digitale
Ogni tanto il digitale terrestre viene “rimesso a nuovo”. Si sistemano le frequenze, si migliora la qualità del segnale e si cerca di far girare tutto anche sulle TV più moderne. Tutto giusto, ci mancherebbe. Il problema è che, per fare spazio, qualcosa va tolto.
Purtroppo non si può tenere tutto. Il focus ora è su ottimizzare la trasmissione, offrire meno canali ma con una qualità superiore. Questo significa che molti verranno sacrificati e non sembra trattarsi solo di voci di corridoio.

I canali che ci saluteranno (forse per sempre)
In pratica, a lasciare il posto saranno soprattutto i canali locali, quelli regionali o tematici che non raccolgono grandi ascolti. Nulla contro di loro, eh, anzi: in certi casi offrono contenuti anche interessanti. Ma pare che i criteri siano chiari: chi non raggiunge abbastanza pubblico, è fuori.
Occhio però, perché nel calderone ci finiscono anche alcuni canali nazionali meno noti, quelli che magari beccavi per caso facendo zapping. La rimozione non sarà immediata, ma nel giro di qualche settimana potrebbero sparire del tutto. Se noti qualche canale che non si vede più, non sei solo: è proprio il sistema che li sta… ehm, diciamo “archiviando”.