Gli investitori della compagnia Boeing hanno perso 26,6 miliardi di dollari nei primi giorni di negoziazione in borsa dopo il crollo mortale di uno dei suoi famosi 737 Max 8 in Etiopia.
Le preoccupazioni degli investitori nascono soprattutto dai timori su possibili annullamenti degli ordini da parte delle compagnie aeree.

Il crollo in borsa della Boeing

Le azioni della Boeing sono scivolate dell’11% dai 422,54 dollari di venerdì a  375 dollari all’apertura di giovedì 14.
La capitalizzazione di mercato è passata da 238,7 miliardi di dollari a 212,1 miliardi.
Anche gli Stati Uniti hanno optato per la sospensione dei voli sui Boeing 737.
Il Presidente americano, Donald Trump, ha annunciato con «effetto immediato» il divieto di volo dei jet 737 Max 8 e Max 9 della Boeing cedendo di fatto al pressing internazionale. Durante la conferenza stampa di annuncio ci ha tenuto a sottolineare che Boeing è “un’azienda incredibile” che sta lavorando sodo per capire cosa sia successo al suo modello di jet precipitato domenica.

L’andamento sino al nuovo incidente

Per la Boeing si tratta del peggior calo dal 17 settembre 2001, avvenuto alla riapertura delle contrattazioni dopo l’attentato di sei giorni prima alle Torri Gemelle e al Pentagono.
La perdita arriva dopo un periodo molto prospero del titolo, capace di guadagnare fino al 31% nei primi due mesi del 2019 aggiungendo 55 miliardi di capitalizzazione, salvo poi contenere la crescita a causa dell’attuale guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, che continua a frenare scambi commerciali e, di conseguenza, nuovi ordini da parte compagnie aeree asiatiche.

La posizione della Boeing

Boeing ha diffuso un comunicato difendendo la sicurezza dei suoi jet, su cui ha espresso “piena fiducia” aggiungendo che “non ci sono ragioni per fornire nuove linee guida alle compagnie aeree” sui mezzi in questione. Inoltre, il gruppo si è difeso rimarcando che “la Federal aviation administration non ha richiesto al momento alcuna azione ulteriore”.

Dati sugli ordini del Boeing 737 Max

La decisione delle compagnie aeree

VietJet Aviation JSC, che ha raddoppiato il suo ordine a circa 25 miliardi di dollari solo il mese scorso, ha detto che deciderà sui suoi piani futuri una volta trovata la causa della tragedia.
Kenya Airways Plc sta rivedendo le proposte per acquistare del Boeing Max e potrebbe passare al rivale A320 di Airbus SE.
La Russia Utair Aviation PJSC sta cercando garanzie prima di prendere in consegna i primi 30 aerei.

L’indonesiana Lion Air si mobilita per annullare un ordine da 22 miliardi di dollari per i Boeing 737 a favore del jet Airbus.
Garuda Indonesia prevede di tagliare gli ordini dell’aereo Boeing 737 e di annullare un ulteriore ordine da 5,9 miliardi di dollari.

Leggero guadagno per Airbus