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Chiara Ferragni: la sua presenza a Sanremo vale 39 milioni di euro in Miv

L'impatto mediatico generato da Chiara Ferragni con la sua presenza al Festival di Sanremo 2023 vale 39 milioni.

Categorie Attualità · Finanza
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L’impatto mediatico generato da Chiara Ferragni con la sua presenza al Festival di Sanremo 2023 vale 39 milioni. Stando a quanto riportato da Launchmetrics, la kermesse ha registrato un valore più che doppio della scorsa edizione, circa 310 milioni. L’imprenditrice digitale da sola ne avrebbe generati 39.

La presenza di Chiara Ferragni a Sanremo

Chiara Ferragni
Chiara Ferragni a Sanremo 2023. Credits: Profilo Instagram Chiara Ferragni

Launchmetrics, un sistema che misura, tramite algoritmo, l’impatto di placement e citazioni sulle varie voci del settore Moda, Lusso e Beauty ha evidenziato come Chiara Ferragni, da sola, abbia generato 39 milioni di euro in Miv. L’imprenditrice è stata co-conduttrice della prima ed ultima serata, affiancando Amadeus e Gianni Morandi. Ogni outfit da lei indossato rappresentava un messaggio chiaro su temi ad oggi molto discussi: donne e libertà, di diritti e autodeterminazione, di imposizioni sociali e stereotipi.

Durante la prima serata del festival, Chiara Ferragni ha indossato quattro creazioni realizzate per lei da Maria Grazia Chiuri, direttore creativo del womenswear di Dior. Grazie al progetto, la casa di Lvmh ha registrato 9,3 milioni di euro in Miv. Per la finale di Sanremo 2023 invece, l’imprenditrice è stata vestita da Schiaparelli. Il marchio di Diego Della Valle ha raggiunto quasi 3 milioni di euro in Miv.

Il top placement con il marchio è stato postato da Ferragni e ha fruttato 702,45 mila euro. Nel dettaglio, Secondo un’analisi Nielsen i look di Dior hanno generato oltre mille post, con una media di 14 mila interazioni per condivisione, mentre Schiaparelli ha realizzato 456 post con una media di oltre 20 mila interazioni per post. Sanremo invece raddoppia. Il Festival archivia la 73ª edizione con 310 milioni di euro in Miv. Secondo Launchmetrics, la kermesse ha registrato un valore più che doppio (+133%) rispetto alla scorsa edizione, che ne aveva ottenuti 133 milioni.

Cos’è il Miv?

Chiara Ferragni
Chiara Ferragni a Sanremo 2023. Credits: Profilo Instagram Chiara Ferragni

Il Media Impact Value è un algoritmo brevettato da Launchmetrics per misurare l’impatto di placement e citazioni sulle varie voci del settore Moda, Lusso e Beauty (FLB). Questo significa che è possibile confrontare l’impatto media su print, online e social. Utilizzando il MIV come metrica di riferimento, siamo in grado di rilevare (in termini monetari) il buzz generato da celebrità e influencer che indossano le creazioni di un certo brand, e confrontare le strategie di successo da un mercato all’altro.

Pertanto, il MIV permette al marchio di confrontare i risultati tra le diverse voci, tipi di media, canali, periodi di tempo, prodotti, regioni e altro ancora. Inoltre, le capacità comparative significano che i marchi possono effettivamente confrontare le loro prestazioni con quelle dei loro concorrenti, così come rivedere le strategie omnichannel per capire quale canale o tipo di media sta ottenendo maggior successo o, al contrario, dove bisogna intervenire. 

Chiara Ferragni
Chiara Ferragni a Sanremo 2023. Credits: Profilo Instagram Chiara Ferragni

Questa formula unica è stata studiata per confrontare i risultati tra diverse voci, canali, tipi di media, periodi di tempo, prodotti, regioni e molto altro. Questo permette alle aziende di paragonare i risultati realizzando confronti incrociati per valutare meglio cosa stia performando bene e cosa no. Il MIV tiene conto di quattro criteri principali: reachtariffe mediaqualità del media e qualità del contenuto.

Il valore base è calcolato utilizzando i classici valori di reach e tariffe medie. Viene poi corretto in base alla qualità totale della mention. Questo garantisce che i placement su fonti più di rilievo vengano valutati con un valore maggiore rispetto a quelli su fonti meno interessanti. La qualità del media si basa sia sulla rilevanza che sull’autorevolezza della fonte. La qualità del contenuto tiene conto delle metriche di engagement (es. il numero di like e di condivisioni) e anche di fattori, come immagini o video, e il numero dei brand citati.  Il MIV rappresenta quindi il vero valore mediatico che vi aiuta a comprendere appieno il ROI delle attività di marketing e comunicazione.

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