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Coca-Cola e il crollo delle azioni: effetto Ronaldo?

Le dichiarazioni ed il gesto di Ronaldo nei confronti della Coca-Cola hanno sollevato un vero e proprio polverone. Ma non è un gesto isolato: anche Pogba, il giorno dopo, ne ha compiuto uno simile.

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Bufera alla vigilia della partita degli Europei 2020, Portogallo – Ungheria. Il fuori classe Cristiano Ronaldo durante un’intervista, sposta due bottiglie di Coca-Cola davanti a sé e dice: “Bevete acqua”.

Coca-Cola: uno degli sponsor degli Europei 2020

Le dichiarazioni di Cristiano Ronaldo, come prevedibile, hanno scatenato una bufera che potrebbe passare attraverso vie legali. Difatti, il colosso multinazionale è uno dei principali sponsor degli Europei 2020 e tali parole, sono state un vero e proprio macigno per la visibilità della Coca-Cola.

Ronaldo vs Coca Cola

Neanche il tempo di pronunciare la frase incriminata che il video dell’intervista ha fatto il giro dei social. Ciò in primo luogo dovuto, chiaramente, alla fama del calciatore che conta più di 300 milioni di follower in tutto il mondo. Il video è rimbalzato sui media di tutto il mondo e fin da subito ci si è chiesti che conseguenze avrebbero avuto tali dichiarazioni. Dichiarazioni “prevedibili” considerato che Ronaldo da sempre ha promosso a varie riprese uno stile di vita sano e salutare che, a detta sua, che unito al duro allenamento, hanno fatto di lui uno dei calciatori più bravi di sempre.

Il crollo delle azioni

Secondo alcuni media, poco dopo la fine dell’intervista, il titolo in Borsa della Coca-Cola avrebbe avuto una perdita dell’1,6% circa del valore delle azioni per un totale complessivo di 4 miliardi di dollari. Difatti, alla chiusura del venerdì, il valore delle azioni Coca-Cola si attestava attorno ai 56,16 dollari, per poi scendere a 55,22 dollari dopo l’intervista.

Fonte grafico: The Guardian

Qualche scheletro nell’armadio di nome Coca-Cola

Come esposto precedentemente, Cristiano Ronaldo ha sempre rimarcato l’importanza di condurre uno stile di vita sano e un’alimentazione corretta (quindi priva anche di bibite gassate). Dopo l’attacco alla Coca-Cola, però, qualcuno tra i social è andato a rivangare un po’ nel passato del fuoriclasse, ricordando che nel lontano 2009 lui stesso prestò il suo volto alla multinazionale. Spot destinato poi ai paesi asiatici.

Ma non solo: in tema di healty food, qualcuno gli ha pure ricordato di aver fatto da sponsor alla Kentucky Fried Chicken, che non rientra esattamente tra la categoria “healty”.

Non solo Coca-Cola: Pogba e la bottiglia di Heineken

Così come il suo collega, Pogba durante la dichiarazione stampa successiva alla vittoria dei francesi contro i tedeschi, compie un gesto molto simile a quello di CR7. Sposta da davanti a sé una bottiglia di birra analcolica Heineken. Un gesto a cui non ha fatto seguito alcuna motivazione da parte di Pogba, anche se ciò, ovviamente, non è passato inosservato soprattutto dopo il polverone sollevato il giorno prima da Ronaldo.

E questi due gesti, simili tra loro, non mettono in buona luce gli sponsor scelti per questo campionato Europeo.

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