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Come rendere sostenibile la Supply Chain nel settore Fashion

La Supply Chain deve essere considerata come l'insieme di tutti gli operatori e le risorse che permettono la realizzazione di un determinato prodotto.

Categorie Management

Rendere la Supply Chain sostenibile è un’operazione irrinunciabile per tutte le aziende del panorama economico moderno, in particolare in un settore in evoluzione come quello del Fashion. Scopriamo quindi cosa si intende per supply chain management e in che modo la sostenibilità vi è connessa.

Cosa si intende per Supply Chain

La Supply Chain deve essere considerata come l’insieme di tutti gli operatori e le risorse che permettono la realizzazione di un determinato prodotto, le tempistiche di lavorazione e i vari costi che devono essere sostenuti.

Digitalizzazione

Oggi, quando si parla di Supply Chain, si parla anche di digitalizzazione, ovvero dell’utilizzo di automatizzazioni e tecnologie al fine di apportare vantaggi e miglioramenti ai processi produttivi.

Il primo vantaggio della digitalizzazione è l’attenzione alla sostenibilità. Lo sviluppo e l’impiego di nuove tecnologie oggigiorno tiene in considerazione molto più che in passato l’impatto ambientale e sociale dei processi aziendali.

Un secondo vantaggio risiede nell’incremento della velocità delle diverse fasi di lavorazione, in particolar modo, nel settore Fashion, dell’aumento della velocità di consegna. Molto importante anche il fattore relativo alla flessibilità, dato che si ha l’occasione di pianificare e apportare delle modifiche in termini di forniture di prodotti in caso di necessità. Vi è anche l’accuratezza, che permette di integrare i vari dati aziendali che sono stati ottenuti dalle diverse tipologie di lavorazioni svolte, offrendo quindi un miglioramento delle performance di produzione e previsione della domanda.

La sostenibilità nella Supply Chain del settore Fashion: un focus sui materiali

Per il settore della moda, una Supply Chain sostenibile prevede come detto in precedenza, l’ottimizzazione del processo di consegna, e anche di miglioramento della previsione della domanda dei clienti, con conseguente organizzazione della fornitura, ma non solo. Si parla spesso di materie prime che possano essere facilmente reperite e sottoposte alla lavorazione che consente la realizzazione dei prodotti, senza danneggiare o compromettere l’ambiente.

Entra dunque in gioco la ricerca e l’utilizzo di materiali riciclati, che potranno essere impiegati all’interno della catena di produzione per dare vita a nuovi prodotti. Questa attività rappresenta un elemento molto importante per gli acquirenti al giorno d’oggi, ed è un aspetto che implica anche la riduzione di costi e soprattutto di sprechi di risorse e materiali, che possono così essere investiti diversamente.

Pertanto, questo aspetto diventa essenziale per creare una Supply Chain sostenibile e rappresenta il primo modo di procedere qualora si voglia rendere la propria azienda più etica. Ovviamente, la sostenibilità deve essere anche sinonimo di qualità, affinché sia possibile ottenere un risultato che possa essere definito come realmente ottimale e soddisfacente per il cliente finale.

Ottenere una Digital Supply Chain sostenibile nel settore del Fashion

La sostenibilità della Supply Chain si traduce quindi nell’utilizzo un sistema digitale, automatizzato e multicanale in grado di monitorare, modificare e rendere più efficienti e green i processi produttivi e i prodotti finali. Il miglioramento delle operazioni automatizzate evita che si possano venire a creare delle potenziali complicanze nel breve o lungo periodo. La Supply Chain del settore Fashion necessita in conclusione particolare cura, va infatti analizzato ogni singolo aspetto al fine di assicurare la qualità degli articoli realizzati e l’efficienza dei processi attraverso i quali vengono creati.

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