Hasbro ha stretto un accordo per acquistare la società proprietaria del popolare cartone animato per bambini Peppa Pig, ampliando la sua spinta all’intrattenimentocon una scommessa sui bambini in età prescolare.

La mossa strategica di Hasbro: l’acquisto di Peppa Pig

Giovedì il produttore di giocattoli americano ha dichiarato di aver raggiunto un accordo per acquistare eOne per $ 4 miliardi.
La compagnia di intrattenimento, che è quotata alla Borsa di Londra, possiede anche i marchi animati PJ Masks e Ricky Zoom.

L’accordo avrebbe combinato quei titoli con i marchi famosi di Hasbro, tra cui My Little Pony, Transformers, Play-Doh, Monopoly e Power Rangers.

Il Ceo di Hasbro ha dichiarato:

“Hasbro sfrutterà le capacità di intrattenimento immersivo di eOne per portare il nostro portafoglio di marchi che attirano giocatori, fan e famiglie su tutti gli schermi di tutto il mondo”.

Alcuni dettagli dell’accordo

L’accordo, che è ancora soggetto ad alcune approvazioni normative, dovrebbe concludersi entro la fine di quest’anno. Secondo quanto affermato i dirigenti di eOne entreranno a far parte del team Hasbro.

Il piano commerciale

L’operazione consentirà ad Hasbro di realizzare sinergie annuali per circa 130 milioni di dollari (117 milioni di euro) entro il 2022, potenziando le attività di merchandising e le licenze eOne. Il colosso americano ha espresso l’ impegno a mantenere l’attuale investment grade e il dividendo trimestrale, mentre sospenderà l’attuale programma di riacquisto di azioni per dare priorità al raggiungimento dell’obiettivo di leva finanziaria.

Il boom in borsa

Le azioni di eOne sono aumentate di oltre il 31% venerdì, superando il prezzo che Hasbro ha accettato di pagare. Ciò ha scatenato la speculazione sul fatto che eOne potesse ricevere un’offerta concorrenziale.

I nuovi accordi commerciali

Hasbro ha cercato di riprendersi dalla chiusura definitiva del partner Toys “R” Us  (produttore di giocattoli storico degli USA)  siglando nuovi accordi.

Ciò include una partnership con Netflix , che a giugno avrebbe realizzato una serie animata basata sul gioco di carte collezionabili “Magic: The Gathering” di Hasbro.

Peppa Pig non è ben vista in Cina

Peppa Pig è un brand di successo e il popolare cartone è stato tradotto in più di 40 lingue (per 180 Paesi) tuttavia in Cina Peppa Pig è bandita.
Le motivazioni? Comportamenti e discorsi troppo «sovversivi» secondo le autorità della Cina.
All’inizio dello scorso anno, infatti, molti cittadini cinesi si erano accorti della scomparsa delle clip con Peppa, puntuali nel weekend. In un attimo, erano spariti i 30mila episodi. Perché mai? Troppo spesso, quei personaggi  dal design tarato sulle capacità illustrative della seconda elementare, avrebbero «alimentato, nei giovani, una sottocultura ostile ai valori del Partito comunista cinese, fino ad allontanarli dai valori centrali del socialismo».