Cos’è l’analisi tecnica?

L’analisi tecnica può essere definita come lo studio dell’andamento dei prezzi sul mercato, attraverso l’utilizzo di metodi principalmente grafici. Tra le metodologie più utilizzate, è possibile trovare la cosiddetta “analisi candlestick” o “candele giapponesi”.

La nascita delle “candele giapponesi”

Munehisa Homma, inventore dell'analisi delle candele cinesi
Munehisa Homma, inventore dell’analisi candlestick

La storia delle candele giapponesi comincia in Giappone tra diciassettesimo e diciottesimo secolo: la loro introduzione si deve a Munehisa Homma, il quale si interessò all’andamento dei prezzi del riso. Homma riuscì a sfruttare informazioni come le condizioni meteorologiche, per interpretare i pensieri degli investitori e dunque prevedere il loro comportamento. In questo modo, nacquero i primi futures sul riso ma egli non si fermò solo a questo: cercò di interpretare l’andamento passato dei prezzi del riso provando ad individuare delle sequenze di prezzi più o meno frequenti. La sua ricerca ebbe successo, al punto da essere denominato “the God of the market”; scrisse, inoltre, 160 regole che diedero vita alla cosiddetta “costituzione di Sakata” o “cinque regole di Sakata”. Tutto quanto detto rappresenta la base dell’analisi candlestick.

Ma che cosa sono le candele giapponesi?

L’andamento dei prezzi di un certo titolo è rappresentato attraverso l’utilizzo di una figura detta “candle line”, il cui corpo centrale “real body” definisce la variazione tra il prezzo di apertura e quello di chiusura del titolo. Il corpo centrale è accompagnato da due ombre “shadows” che rappresentano il prezzo minimo e massimo che il titolo ha raggiunto.  Solitamente, le candele giapponesi possono essere bianche\nere o verdi\rosse; una candela bianca equivale a una candela verde ed è definita “rialzista” , il prezzo di chiusura risulterà maggiore di quello di chiusura.

Figura 1 - Candele cinesi
Figura 1

Al contrario, una candela nera (oppure rossa) è definita “ribassista” e quindi il prezzo di apertura sarà maggiore di quello di chiusura; in altre parole, il colore bianco implica un andamento positivo del mercato mentre il nero uno negativo.

Le caratteristiche delle candele, il long body

Figura 2 - Candele cinesi
Figura 2

Ogni candela può essere definita e rappresentata in base a determinate proprietà: qualora ci sia molta differenza tra i prezzi di apertura e chiusura, queste avranno un corpo centrale piuttosto allungato ma con ombre sottili ( avranno un real body corto laddove la differenza tra i due prezzi non sia notevole). In questo caso si può parlare di “long body” ed in particolare, un “long white body” implica forti rialzi dovuti alla presenza di molti acquirenti e pochi venditori. Il contrario accade ovviamente nel caso in cui la candela sia nera, quindi i prezzi tenderanno a ridursi data la forte presenza di venditori rispetto agli acquirenti. Tutto questo si può osservare in Figura 2: le candele hanno un corpo allungato, quindi esiste una notevole differenza tra il prezzo di apertura e di chiusura. Inoltre le ombre (le linee al di sotto e al di sopra delle candele) non sono marcate, quindi il prezzo minimo e quello massimo non sono molto differenti rispetto a quelli di apertura e chiusura.

 

Le caratteristiche delle candele, lo spinning tops

Figura 3 - Candele cinesi
Figura 3

Laddove, invece, il corpo centrale sia corto ma con ombre molto pronunciate, si parlerà di “spinning tops”. In questo caso, il mercato sarà abbastanza stabile poiché un corpo molto corto implica prezzi di apertura e chiusura non troppo dissimili. La Figura 3, infatti, mostra una situazione in cui i prezzi di  apertura e chiusura sono molto simili e a loro volta, anche il prezzo minimo e quello massimo sono non troppo dissimili dai precedenti (open,close).

La conformazione Doji

Figura 4 - Candele cinesi
Figura 4

Una conformazione molto più particolare è quella “Doji”: i prezzi di chiusura e apertura sono uguali ma si possono avere ombre molto estese (long legged doji) che indicano una situazione di grande indecisione del mercato dovuta proprio al fatto che, essendo estese entrambe le ombre, si possono avere sia spinte rialziste che ribassiste. Come si può vedere nella figura 4, la conformazione Doji è particolare perché la candela rappresentata è soltanto una, inoltre ha un corpo trascurabile poiché i prezzi sono uguali.

 

I tipi di Doji

Figura 5 - Candele cinesi
Figura 5

Quando le candele presentano l’ombra superiore molto estesa (gravestone doji) bisogna interpretare questa conformazione come un segnale negativo in quanto sarà indice di un probabile ribasso dei prezzi. In generale, ci si ritrova in questa situazione dopo una fase di “up trend” quindi con prezzi che sono aumentati nel tempo e, dopo il quale, ci si aspetta naturalmente un ribasso. Nel caso di una lower shadow molto estesa (dragonfly doji) specularmente si parla di una speranza di rialzo dei prezzi ed, infine, si può avere il caso in cui i prezzi di apertura, chiusura, massimo e minimo siano uguali il che indica che ci sono pochi scambi sul mercato.

 

Il colore della candele

Figura 6 - Candele cinesi
Figura 6

Generalmente, quando si analizzano le ombre, il colore della candela non ha molta importanza ma è comunque rilevante per la comprensione del lettore. Quando si ha una “upper white”  il mercato dà segnali di debolezza del trend rialzista, perché?
Una candela bianca, implica che il prezzo di chiusura sia maggiore dell’apertura ma resta comunque al di sotto del prezzo massimo quindi, il mercato è in progresso ma al di sotto del prezzo massimo. Una “upper black” , invece, indica che il prezzo di chiusura non solo è minore di quello di apertura ma è anche molto vicino al prezzo minimo quindi il mercato si mostra molto debole e risulta sconsigliata una posizione long su quel determinato titolo.