La notizia è di giovedì e probabilmente l’avrete già letta tutti.
Più o meno tutti i quotidiani hanno pubblicato la notizia con un titolo simile: “In un tweet, Kylie Jenner ha spazzato via 1,3 miliardi di dollari del valore di mercato di Snap”.
Ma siamo sicuri che la storia sia proprio questa?

Un ribasso del 6% del prezzo delle azioni di Snap Inc può essere dovuto ad un  tweet? Solo 88 caratteri hanno il potere di distruggere una parte significativa della valutazione di mercato di una grande azienda?

Ecco il tweet in questione:

Sì, Kylie Jenner, la ventenne star della TV, è uno degli utenti Snapchat più popolari. E sì, la famiglia Kardashian è incredibilmente potente (popolarmente parlando) ma non si deve mai perdere di vista l’oggettività dei fatti.
Ragionevolmente parlando quando perdi uno dei tuoi più grandi … clienti? fornitori? prodotti? … dovresti aspettarti che faccia male alla tua azienda.
Il risultato di quel tweet in questo senso spiegherebbe il crollo ma c’è dell’altro.

L’Andamento di Snapchat

Le azioni fluttuano, e certo, a volte fluttuano drammaticamente. Ad esempio, lo stock di Snap ha avuto un enorme impulso dopo un rapporto sugli utili  con gli analisti all’inizio di febbraio.

“Il nostro lavoro durante il 2017 è la prova che non abbiamo paura di apportare grandi cambiamenti per il successo a lungo termine della nostra attività”, ha affermato il CEO di Snapchat, Evan Spiegel, per poter convincere gli stakeholders della bontà delle sue scelte,  riferendosi alla riprogettazione e alla crescita dell’attività pubblicitaria e la ristrutturazione del team. Quindi no, Kylie Jenner non ha rovinato il valore delle azioni tutta da sola. Le azioni di Snapchat erano state scambiate al ribasso già nell’ultima settimana. Per la chiusura del mercato di giovedì, la situazione era neutrale e poi è iniziato il boom delle vendite.

Come Bloomberg ha citato in seguito , l’analista di Citigroup Mark May ha declassato le azioni di Snap all’inizio di questa settimana e ha citato le recensioni negative della riprogettazione di Snapchat. In effetti, altri influencer come YouTuber “MKBHD” e la celebrità Chrissy Teigen hanno espresso frustrazione all’inizio di questo mese. Milioni di utenti hanno firmato una petizione di Change.org.

Ma tutta questa discussione sulla riprogettazione non è stata l’unica novità su Snap Inc. questa settimana. Giovedì la società ha pubblicato il suo 10-K, il suo rapporto annuale con la Securities and Exchange Commission. In quel documento, Snap condivideva i molti, molti rischi che affronta come business. Tra questi, la sua dipendenza dall’infrastruttura Cloud di Google e, ovviamente, la concorrenza continua di aziende più grandi come Facebook. Il fatto che manchi di un quartier generale centrale e invece abbia uffici sparsi per Los Angeles e altrove rappresenta anche una minaccia per il morale dei dipendenti.

Non tutto è triste per Snap Inc

Come ha fatto notare l’analista di BTIG Rich Greenfield, gli utenti attivi di Snapchat dopo un brusco crollo terminato nel terzo quadrimestre del 2017 hanno visto nuovamente numeri in crescita.