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Mercati: ecco gli investimenti sicuri a basso rischio più interessanti del momento

L'inflazione non sembra diminuire e sempre più frequentemente le persone decidono di investire. Il mercato degli investimenti non è privo di rischi, motivo per il quale le persone ricercano il metodo più sicuro. Qual è l'investimento più sicuro? Scopriamolo insieme

Categorie Finanza · Mercati Finanziari

Sono sempre di più le persone che, avendo accesso alla cosiddetta finanza personale, ricercano sul web indicazioni su quelli che possono essere considerati investimenti sicuri, ovvero contraddistinti da un grado di rischio più contenuto e dalla salvaguardia del proprio patrimonio. La ricerca di questa tipologia di investimento è molto gettonata al momento, anche a causa dell’inflazione che purtroppo non accenna ad allentare la sua morsa su Stati Uniti e Europa, spingendo molte persone a ricercare una modalità di investimento che permetta loro di conservare il proprio potere d’acquisto.

Anche se i presunti investimenti sicuri sono molto ricercati e talvolta anche pubblicizzati sul web è fondamentale però precisare che per definizione non esiste un investimento sicuro al 100%. Di conseguenza è utile precisare che questo gergo tende piuttosto ad indicare delle operazioni che si caratterizzano per un rischio molto basso e per la presenza comunque di potenzialità di produttività. Trovare investimenti di questo genere non è affatto facile però e per questo motivo gli analisti cercano spesso di indicare quali possono essere considerati i più sicuri del momento. A questo proposito, per sapere se ci sono investimenti veramente sicuri è possibile leggere l’approfondimento messo a disposizione da Borsamercato.com, portale specializzato nel trading online che offre tutti gli strumenti necessari per aiutare i traders a capire come muoversi in sicurezza all’interno dei mercati finanziari.

Metodi di investimento sicuri e a basso rischio

investimento perdite e guadagni

E’ importante precisare che anche se non esistono operazioni senza rischio, vi sono però investimenti che vengono condotti con metodi che mettono l’investitore al riparo da eventuali truffe o di furto del proprio capitale. Ciò significa che chi inizia ad investire, come primissima cosa, deve assicurarsi di utilizzare delle metodologie sicure, come ad esempio le obbligazioni, i buoni fruttiferi, i titoli di stato e le piattaforme certificate per il trading online (le più gettonate in questo periodo perché permettono di avere accesso alla finanza personale).

Una volta esclusi tutti i possibili rischi legati alle truffe è possibile quindi iniziare ad investire in modo sicuro e ricercare degli asset a basso rischio. Purtroppo infatti non esistono operazioni di investimento che possono essere considerati a rischio zero e inoltre solitamente il rendimento di un’operazione è correlato con la propensione al rischio di una persona. Inoltre il rischio corso con delle operazioni di investimento dipende solitamente anche dalla strategia adottata e dal termine temporale con cui opera un trader.

Chi investe nel breve termine deve solitamente correre dei rischi più alti, in quanto tenderà presumibilmente a farlo con capitali più contenuti e dovrà “osare” di più per sperare di ottenere dei risultati. Al contrario che investe nel lungo termine avrò probabilmente un budget di investimento un po’ più alto (solitamente superiore a mille euro) e potrà scegliere degli asset che si caratterizzano per un grado minore di rischio. Tutto ciò con la consapevolezza che non esistono operazioni sicure al 100% ma esistono metodi di investimento sicuri (ovvero non soggetti a truffe ma al normale grado di rischio).

Migliori investimenti a basso rischio del momento

Tra gli investimenti che possono essere considerati meno rischiosi in questo periodo vi sono i Bot e i titoli di Stato. Fino a pochi mesi fa questi asset erano decisamente poco interessanti perché erano spesso oggetto di tassi bassissimi e in alcuni casi persino di tassi negativi. Con le decisioni prese però dalle banche centrali per cercare di frenare l’inflazione, questi tassi sono stati rivisti e tali asset hanno ripreso a presentare delle caratteristiche interessanti. La loro sicurezza deriva infatti dal semplice fatto che l’unica opzione per cui i capitali potrebbero non essere rimborsati è il fallimento dello Stato.

Ovviamente è sempre fondamentale diversificare un capitale di investimento e questo è ancora più importante per chi ricerca un rischio contenuto. Per esempio, il capitale di chi ricerca un rischio basso può essere spalmato su asset come:

  • titoli azionari da dividendo;
  • titoli di big tech;
  • beni di rifugio;
  • etf;
  • indici.

I titoli da dividendo sono quelli che periodicamente offrono delle ricompense ai propri investitori, in base ai risultati ottenuti, e permettono spesso di contrastare gli effetti dell’inflazione. Questi asset devono essere però solitamente soggetti ad investimenti abbastanza consistenti e tenuti nel proprio portafoglio per molto tempo (anche diversi anni). I titoli delle big tech, ovvero di aziende che si sono caratterizzate per rendimenti elevatissimi negli ultimi anni (come Amazon, Apple, Tesla e Google) sono sicuramente interessanti perché secondo molti analisti conservano ancora ottime potenzialità per il futuro.

Il bene di rifugio per eccellenza è l’oro che è sicuramente interessante per chi desidera diversificare un portafoglio di investimento. E’ però importante ricordare che gli investimenti in oro proteggono i capitali nel lungo periodo ma possono subire scossoni anche significativi nel breve termine. Infine sono molto interessanti gli etf perché è possibile selezionarne alcuni dal rischio molto contenuto, in quanto contengono al loro interno una diversificazione molto ampia.

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