È morto all’età di  76 anni il proprietario del Sassuolo e amministratore unico della Mapei, nonché ex Presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi. Da tempo era gravemente malato, ma non sono stati diffusi ulteriori dettagli sul decesso.

La vita di Squinzi

Nato nel 1943 a Cisano Bergamasco , nel 1969 consegue la laurea in Chimica Industriale all’Università Statale di Milano.
Nel 1970, fonda insieme al padre la Mapei S.n.c. (Materiali ausiliari per edilizia e industria) diventata Spa 6 anni dopo e della quale ha assunto prima il ruolo Direttore  generale e poi di amministratore unico. Nel 1997 è stato eletto Presidente della Federazione Nazionale dell’Industria Chimica, poi riconfermato nel 2005.
Nel 2002, riceve la laurea ad honorem in Ingegneria Chimica dal Politecnico di Milano.
Per dodici anni prima dell’elezione alla presidenza di Confindustria, carica detenuta dal 2012 al 2016, è stato vicepresidente degli industriali con delega alla ricerca e all’innovazione.

L’attività da Presidente di Confindustria

Il programma del mandato di Squinzi, avevo l’obiettivo di combattere la prepotenza della finanza per ridare centralità all’industria e al settore manufatturiero. Tra gli altri obiettivi: liberalizzazioni, credito, infrastrutture, riforma fiscale, semplificazione amministrativa mediante la riduzione degli oneri burocratici a carico delle imprese e flessibilità delle regole nelle relazioni industriali.

La posizione sui vincoli europei

Nel giugno 2014 Squinzi rilanciò il dibattito politico per la deroga ai vincolo di bilancio europei e in particolar modo si espresse a favore di una deroga al tetto del deficit pubblico (la famosa regola del 3%).
Si dimostrò anche  a favore dell’emissione di Eurobond a lungo termine per finanziare infrastrutture e la ricerca. Questo sarebbe servito all’Italia per ritrovare un ruolo competitivo.

La passione per lo sport

Giorgio Squinzi era un grande appassionato di ciclismo. La passione per questo sport gli fu tramandata dal padre Rodolfo che era stato per qualche anno professionista.
La sua azienda ha sponsorizzato per dieci anni la squadra professionistica Mapei-Quick Step.
Oltre alla passione per il ciclismo l’altra grande passione di Squinzi era il calcio.
Tifoso milanista, dal 2002 fino ad oggi è stato proprietario della squadra calcistica del Sassuolo.