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Le obbligazioni del popolo?

“Bisogna che la finanza torni ad essere l’ancella della crescita. Siate patriottici, dimostrate di avere a cuore il futuro del nostro paese, sottoscrivete il debito italiano”. Così il numero uno della Consob Paolo Savona, durante un evento organizzato da Milano Finanza. L’economista auspica che gli italiani comprino Btp con l’obiettivo di finanziare con altre risorse la ripresa del nostro paese. Questa esortazione giunge pochi giorni prima dalla sedicesima emissione di obbligazioni Btp Italia da parte del Tesoro, come annunciato in una comunicazione accompagnata dalla scheda informativa di quella che sembra un’emissione nuova, più agile e dinamica, che si adatta ai tempi e alle circostanze.

BTP ITALIA: tempistiche e caratteristiche

Il comunicato del 24 Aprile, indica come data dell’emissione il 18 Maggio con annuncio dell’emissione da parte del ministero il 15 Maggio. In questo documento verrà anche comunicato il Tasso cedolare annuo minimo garantito. L’emissione avrà alcune caratteristiche uguali alle 15 precedenti come per esempio il floor di protezione sul capitale investito in caso di deflazione, cedole semestrali, capitale sempre garantito alla scadenza, tassazione agevolata sul capital gain come per tutti i Titoli di Stato al 12,5%, nessuna commissione per chi acquista nei giorni di collocamento, capitale sempre garantito alla scadenza (Savona stesso nell’intervista afferma con decisione che non esiste rischio di default e che il debito italiano è perfettamente sostenibile).

Le novità

Tre importanti novità caratterizzano questa emissione. La prima riguarda l’obiettivo che si prefigge. Come si legge nella scheda informativa, “il Decreto di Emissione riporterà i provvedimenti di aumento del fabbisogno di cassa dello Stato legati all’emergenza Covid-19 alla cui copertura la presente emissione intende contribuire”. Le entrate dello stato cioè serviranno unicamente per finanziare le spese legate all’emergenza sanitaria. La seconda novità riguarda la durata dell’obbligazione; come riporta Il Sole 24 Ore, “finora i BTp Italia hanno avuto scadenze comprese tra i 4 e gli 8 anni. Le ultime due (nel 2018 ne 2019) sono state appunto a 4 e 8 anni mentre la scadenza a 6 anni è stata molto frequentata tra il 2014 e il 2017: è stata utilizzata infatti in 6 delle 7 emissioni in cui il BTp Italia è stato offerto sul mercato in quel periodo”. La scadenza per le nuove obbligazioni è invece fissata a 5 anni (26 Maggio 2025), perché “nelle stime del Tesoro, è in grado di garantire i risultati migliori in un orizzonte temporale non eccessivamente lungo per i piccoli risparmiatori”. All’interno di questo motivo si trova un’altra importante novità: mentre per le obbligazioni in circolazione, la quota di retail (cioè detenuta dai piccoli risparmiatori) è molto bassa (3%), in questa occasione si punta alla creazione di un prodotto finanziario su misura per il cittadino comune. Il premio fedeltà, rivolto solo a chi deterrà il titolo fino alla scadenza, raddoppia rispetto al passato, arrivando all’8xmille. Inoltre, per agevolare l’acquisto, si è deciso di dedicare tre giorni, il 18, il 19 e il 20 Maggio, solo per gli investitori retail.

Per informazioni più dettagliate viene allegato il link del MEF in cui si parla approfonditamente dell’occasione e dove è possibile consultare la scheda informativa delle obbligazioni: http://www.mef.gov.it/focus/Emissione-speciale-BTP-ITALIA-a-sostegno-di-sanita-e-ripresa-economica/

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Vincenzo Varamohttps://financecue.it
Sono uno studente di ingegneria gestionale appassionato al mondo della finanza. Mi piace leggere e scrivere articoli interessanti, con l'obiettivo di promuovere una sempre più necessaria educazione finanziaria.