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Premio Nobel per l’Economia all’economista del lavoro Claudia Goldin

Premio Nobel per l'Economia assegnato a Claudia Goldin per i suoi contributi alla comprensione dei risultati del lavoro femminile.

Categorie Attualità · Economia · Storia Economica
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Il “Premio Sveriges Riksbank in Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel”, noto fra il pubblico come il “Premio Nobel per l’Economia” o “Premio Nobel per le Scienze Economiche” è stato assegnato a Claudia Goldin “per aver fatto progredire la nostra comprensione dei risultati delle donne sul mercato del lavoro”.

Perché è stato assegnato il Premio Nobel per l’Economia a Claudia Goldin?

Nel corso dell’ultimo secolo, in molti paesi ad alto reddito, la percentuale di donne che lavorano è triplicata. Questa trasformazione rappresenta uno dei cambiamenti socio-economici più significativi nel mercato del lavoro dei tempi moderni. Tuttavia, nonostante questo progresso, rimangono notevoli differenze di genere. Solo negli anni ’80, una ricercatrice ha adottato un approccio completo per spiegare l’origine di queste differenze. Questa ricercatrice è Claudia Goldin, la cui ricerca ha offerto spunti nuovi e spesso sorprendenti sui ruoli storici e contemporanei delle donne nel mercato del lavoro.

Claudia Goldin ha fornito il primo resoconto completo sulle retribuzioni delle donne e sulla loro partecipazione al mercato del lavoro attraverso i secoli. Attraverso un’attenta analisi degli archivi e la compilazione e correzione di dati storici, Goldin è stata in grado di presentare fatti nuovi e spesso sorprendenti. Al centro delle sue analisi e dei suoi modelli esplicativi c’è la constatazione che le scelte delle donne sono state, e continuano ad essere, limitate dal matrimonio e dalla responsabilità della casa e della famiglia. Le intuizioni di Goldin non si limitano ai confini degli Stati Uniti. Modelli simili sono stati osservati in molti altri paesi. La sua ricerca ci offre una migliore comprensione dei mercati del lavoro di ieri, di oggi e di domani.

Chi è Claudia Goldin, Premio Nobel per l’Economia?

Claudia Goldin, nata il 14 maggio 1946 a New York, è una storica economica e economista del lavoro di fama mondiale. Attualmente ricopre il ruolo di Henry Lee Professor of Economics presso l’Università di Harvard. La sua carriera accademica è stata contrassegnata da ricerche approfondite su una vasta gamma di argomenti, tra cui la forza lavoro femminile, il divario salariale di genere, l’ineguaglianza dei redditi, il cambiamento tecnologico, l’istruzione e l’immigrazione.

Carriera e contributi

Goldin ha una visione unica dell’economia: interpreta il presente attraverso la lente del passato, esplorando le origini delle attuali questioni di interesse. La sua ricerca ha spesso gettato luce su temi di grande rilevanza sociale. Uno dei suoi lavori più recenti, “Career & Family: Women’s Century-Long Journey toward Equity”, pubblicato nel 2021, esamina la lunga lotta delle donne per equilibrare carriera e famiglia.

Nel corso della sua carriera, Goldin ha servito come presidente dell’American Economic Association nel 2013-14 e ha anche diretto il programma “Development of the American Economy” del NBER dal 1989 al 2017. Nel 1990, ha raggiunto un traguardo significativo diventando la prima donna a ottenere una cattedra presso il dipartimento di economia di Harvard. Il suo impegno e la sua dedizione al campo dell’economia sono stati riconosciuti nel 2023, quando ha vinto il Premio Nobel per l’economia.

Impatto e riconoscimenti

Oltre ai suoi contributi accademici, Goldin ha avuto un impatto significativo sul campo dell’economia attraverso vari ruoli di leadership e iniziative. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti e onorificenze per il suo lavoro, tra cui l’elezione a membro di prestigiose accademie e società. La sua ricerca storica sulle donne nell’economia degli Stati Uniti è particolarmente influente, offrendo approfondimenti su temi come l’istruzione superiore, l’impatto della pillola anticoncezionale sulle decisioni di carriera e matrimonio delle donne, e il nuovo ciclo di vita dell’occupazione femminile.

Nata in una famiglia ebraica, Goldin è cresciuta nel complesso abitativo di Parkchester nel Bronx. Da bambina, era determinata a diventare un’archeologa, ma un libro letto durante gli anni della scuola media ha cambiato il suo percorso, indirizzandola verso la batteriologia. Tuttavia, durante i suoi anni all’Università di Cornell, un corso con Alfred Kahn ha acceso la sua passione per l’economia. Dopo aver conseguito la laurea in economia a Cornell, Goldin ha proseguito i suoi studi presso l’Università di Chicago, dove ha ottenuto il dottorato nel 1972.

Claudia Goldin è senza dubbio una delle figure più influenti nel campo dell’economia e della storia economica. Con una carriera che abbraccia decenni, i suoi contributi hanno plasmato il modo in cui vediamo e comprendiamo l’economia, in particolare in relazione alle questioni di genere. La sua dedizione alla ricerca e il suo impegno per la promozione delle donne nel campo dell’economia la rendono una fonte di ispirazione per molti.

Il Premio Nobel per l’Economia: una panoramica

Nobel Prize for the Economy
Medaglia per il vincitore del premio Nobel per l’Economia

Il Premio Nobel per l’Economia, ufficialmente noto come il “Premio Sveriges Riksbank in Scienze Economiche in memoria di Alfred Nobel”, è uno degli riconoscimenti più prestigiosi nel campo dell’economia. Nonostante non fosse incluso nei premi originali istituiti dal testamento di Alfred Nobel nel 1895, è stato aggiunto successivamente nel 1968 grazie a una donazione della Banca Centrale di Svezia.

Storia e origini del Premio Nobel per l’Economia

Il Premio Nobel per l’Economia è stato istituito per commemorare il 300° anniversario della Banca Centrale di Svezia. A differenza degli altri premi Nobel, questo non è stato istituito direttamente da Alfred Nobel, ma condivide lo stesso spirito e gli stessi obiettivi: premiare coloro che hanno apportato “il maggior beneficio all’umanità” nel campo delle scienze economiche.

Vincitori noti e contributi Significativi

Nel corso degli anni, il premio è stato assegnato a numerosi economisti di fama mondiale per i loro contributi rivoluzionari. Alcuni di questi includono:

  • Paul Samuelson (1970): per il suo lavoro pionieristico nella teoria economica moderna.
  • John Nash (1994): per il suo lavoro sulla teoria dei giochi non cooperativi.
  • Esther Duflo e Abhijit Banerjee (2019): per il loro approccio sperimentale nella lotta contro la povertà globale.

Criteri di selezione e processo di nomina

Il processo di selezione per il Premio Nobel per l’Economia è rigoroso. I candidati vengono nominati da accademici ed esperti in tutto il mondo. Una volta ricevute le nomination, il Comitato del Premio Nobel per l’Economia le valuta e seleziona i vincitori. Il premio viene poi consegnato in una cerimonia solenne a Stoccolma, in Svezia, ogni anno.

Importanza e impatto del Premio Nobel per l’Economia

Il Premio Nobel per l’Economia ha un profondo impatto nel mondo accademico e oltre. Riconosce e celebra le menti brillanti che hanno contribuito a plasmare il pensiero economico e a influenzare le politiche e le decisioni a livello globale. La sua esistenza sottolinea l’importanza delle scienze economiche nella società moderna e il ruolo cruciale che giocano nel guidare lo sviluppo sostenibile e il benessere delle persone. Il Premio Nobel per l’Economia rappresenta l’apice del riconoscimento nel campo delle scienze economiche. Attraverso questo premio, la comunità internazionale celebra le menti più brillanti che hanno dato forma al mondo economico e hanno contribuito a creare un futuro migliore per tutti.

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