Immaginate di essere figlio e omonimo di uno dei padri della nuova sociologia e di essere ricordato soprattutto per non essere menzionato nel vostro lavoro più importante. Scherzi a parte, in questo articolo parliamo del premio Nobel Robert Cox Merton.

Da Schkolnick a Merton

Robert C. Merton nasce a New York City nel 1944. I suoi genitori sono il sociologo di origine ebraica Robert King Merton e Suzanne Carhart. Suo padre, precedentemente sposato con la collega Harriet Zuckermann, diventa famoso per il suo contributo nella criminologia e per aver fondato la sociologia scientifica. Prima di diventare un luminare, l’allora Meyer Robert Schkolnick era un giovane appassionato di magia e come primo nome d’arte scelse Robert Merlin (non esattamente fantasioso…). In seguito, per rendere ancora più “americano” il suo nome, decise di utilizzare quello che in seguito diverrà legale. Dopo aver ricevuto una borsa di studio alla Temple University, Robert K. Merton era ufficialmente “nato”.

Robert King Merton
Robert King Merton

Studi e carriera dietro la cattedra

Dopo aver ottenuto la laurea in Ingegneria matematica alla Columbia, si specializza ulteriormente al Caltech (l’università dove lavorano i protagonisti di The Big Bang Theory, per intenderci) e infine nel 1970 ottiene il dottorato in Economia al MIT, con Paul Samuelson come advisor. In seguito, gli viene assegnata una cattedra alla Sloan School of Management del MIT che manterrà fino al 1988 e poi di nuovo dal 2010. In questo periodo lontano dal Massachusetts, insegna ad Harvard prima come George Fisher Baker Professor of Business Administration e poi come John and Natty McArthur University Professor.

Merton e Samuelson
Paul Samuelson, Hélyette Geman e Robert Merton al Collège de France

Contributi alla finanza

Durante il suo impiego come resident scientist al Dimensional Fund Advisors, Merton sviluppa un sistema per la gestione delle pensioni integrative. Questo modello ha la capacità di superare le limitazioni dei tradizionali piani di investimento in fondi pensionistici, e più specificatamente dei

  • Defined benefit pension plans: piano in cui la pensione è calcolata attraverso una formula basata sull’andamento della retribuzione, anni di servizio ed età
  • Defined contribution plans: il lavoratore e/o il datore di lavoro compiono dei versamenti periodici che vanno a formare la pensione

A Merton viene dato il merito di aver tradotto la Finanza dalla base scientifica alla pratica. Nel 1993 riceve il primo Financial Engineer of the Year Award, assegnato dall’International Association of Financial Engineers. Successivamente la stessa società lo elegge tra I suoi senior fellows.

Merton e gli hedge fund

La carriera di Merton non si limita allo studio della finanza ma l’economista ha avuto anche modo di “sporcarsi le mani” in prima persona. La sua “prima volta” avviene nel 1968 grazie al suo referente di dottorato, Paul Samuelson, che lo fa entrare nel consiglio di amministrazione dell’Arbitrage Management Company. Insieme al futuro premio Nobel Harry Markowitz e al fondatore del fondo Michael Goodkin, i due furono tra i primi a tentare di computerizzare le operazioni di arbitraggio.

Merton Long Term Capital Management

Dopo la vendita dell’AMC nel 1971, nel 1994 Merton fonda con John W. Meriwether l’hedge fund, Long-Term Capital Management. Dopo un inizio promettente, nel 1998 la società subisce una perdita di 4,6 miliardi di Dollari e deve ricorrere all’intervento di un consorzio di banche per tentare di rimanere a galla. Questo non avviene e si assiste alla chiusura della società due anni più tardi.

Altri campi di ricerca e premio Nobel

Oltre ai piani pensionistici e gli hedge funds, gli studi di Merton si concentrano sulla selezione intertemporale ottimale dei portafogli, capital asset pricing, pricing delle opzioni, studio del rischio aziendale e garanzie dei prestiti.

black scholes merton
Black–Scholes–Merton

Il lavoro più famoso di Robert Merton è il modello di economia finanziaria sviluppato con Fischer Black e Myron Scholes. Questo modello, ironicamente meglio conosciuto come Black-Scholes, ha avuto il suo “spin-off” nell’equazione differenziale di Black & Scholes che sviluppa degli studi precedentemente effettuati dallo stesso Merton e Samuelson.

Nel 1997, due anni dopo la morte di Black, Merton e Scholes ricevono il premio Nobel per “un nuovo metodo per determinare il valore degli strumenti derivati”.