Wallabies è di Milano ed ha appena 3 anni ma è il nuovo acquisto dello staff tecnico del Sassuolo. Si tratta di un algoritmo di machine learning che impara e modifica i suoi parametri per segnalare i calciatori migliori.

Cos’è Wallabies?

Come si può leggere nel profilo Linkedin della società:

Wallabies S.r.l. è una startup innovativa di consulenza nel settore sportivo del gioco calcio. La Società nasce dal connubio tra la passione dei dati statistici e la professionalità di dottori commercialisti esperti nel ramo della valutazione d’azienda e della business intelligence.

Cosa fa Wallabies?

La piattaforma automatizzata permette di trovare calciatori che abbiano avuto prestazioni similari attraverso 25 leghe di calcio grazie ai dati di oltre 30 mila giocatori. In tal modo la startup fornisce anche indirettamente indicazioni sul valore economico di un giocatore (rispetto ai parametri di performance e non social ovviamente).

Come funziona Wallabies?

La piattaforma software è stata realizzata mettendo a punto circa 580 variabili tecniche (anche se in un articolo in evidenza sul sito della società si parla di 7000)  ed utilizzando un database iniziale relativo a 30mila giocatori di calcio, undici campionati (tutti gli europei più quelli di Argentina e Brasile), e oltre 300mila minuti di gioco; il tutto con l’obiettivo di stimare per ogni singolo atleta il suo valore di mercato, attraverso un ranking di performance e analisi predittive sul suo “potenziale” futuro, nonché attraverso analisi comparative identificare giocatori ed atleti “simili” semplificando così lo scouting per le società sportive.

Le parole del CEO

Il CEO di Wallabies, Luigi Libroia, ha dichiarato:

Ringrazio il Sassuolo perché con questa collaborazione ha dato fiducia a una start up italiana, dimostrando grande apertura e visione strategica. Questo accordo sancisce un primo importante passo da parte del mondo calcio nell’uso delle nuove tecnologie. Il lavoro svolto dalle macchine di Wallabies può essere paragonato a quello di 400 osservatori, con tutti i benefici che ne conseguono. Wallabies non vuole sostituirsi all’uomo, ma può rappresentare un fondamentale supporto strategico e un prezioso vantaggio competitivo sulla concorrenza: uno strumento di machine learning può aiutare l’uomo a superare i suoi limiti.