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Fondo UE da 100 miliardi per sfidare i big tech cinesi e statunitensi

La Commissione europea vuole istituire un fondo da 100 miliardi di euro per sostenere i “campioni europei” in modo che queste società possano competere con i giganti statunitensi e cinesi.
Ma non è tutto qua, la proposta sembra delineare un nuovo percorso per l’UE in tempi di guerre commerciali.

La proposta sul piatto

I tecnici di Bruxelles hanno preparato una proposta per un fondo di investimento di € 100 miliardi. Il fondo dovrà sostenere le aziende tecnologiche europee così da permettere loro  di competere con i giganti statunitensi, in particolare i giganti della tecnologia Google o Apple, e società cinesi come Alibaba.

La proposta di 173 pagine, ottenuta in esclusiva da Politico.eu, mira a costruire un’Unione europea più indipendente, in grado di resistere alle misure protezionistiche di Washington e Pechino.

Cosa viene detto del documento?

Nel documento si legge:

L’emergere di concorrenti privati esterni all’Unione europea, dotati di risorse finanziarie senza precedenti, ha il potenziale per cancellare le dinamiche di innovazione esistenti e persino la stessa posizione industriale dell’Unione europea in alcuni settori.

Mettendo più denaro pubblico nelle società nate nell’UE, la Commissione intende contrastare questa tendenza.
Bruxelles ha identificato in aziende come Google, Apple, Facebook, Amazon, Microsoft, Baidu, Alibaba e Tencent i rivali che le aziende europee devono affrontare.
“L’Europa non ha società simili”, osserva il documento, ammettendo che l’UE ha accumulato un enorme ritardo rispetto agli USA e la Cina, oltre ad una enorme dipendenza.
Per fare un esempio su tutti, l’UE non sta perdendo la partita sul 5G ma non la sta proprio giocando. Per sviluppare la nuova rivoluzionaria tecnologia l’UE si sta totalmente appoggiando su Huawei.

Come funzionerà il fondo?

A differenza dei fondi esistenti per la ricerca e lo sviluppo (R&S) in Europa, questo denaro verrebbe investito direttamente nel capitale societario e quindi sarà un fondo di Venture Capital.

Questa nuova modalità indica che Bruxelles sta pianificando un atteggiamento più dolce nei confronti del sostegno pubblico all’industria al fine di potenziare i talenti europei.
“La modalità operativa del fondo avrà una prospettiva a lungo termine e focalizzata sul capitale, con un modello di business orientato al profitto”, scrive la Commissione, aggiungendo che tale strategia consentirà di raggiungere l’obiettivo di aiutare i “campioni europei” mentre allo stesso si potrà mantenere la stabilità finanziaria del fondo.

Le contromisure contro Washington e Pechino

Il documento afferma inoltre che saranno necessarie misure europee senza precedenti nei confronti degli Stati Uniti. Infatti la Casa Bianca ha giocato al di fuori delle regole dell’Organizzazione mondiale del commercio (WTO).
Inoltre, l’Unione europea dovrebbe porre condizioni più severe alle società cinesi per penalizzarle a causa dell’elevato livello di sussidi statali che ricevono da Pechino. Proprio questa motivazione impedì alla Cina di conseguire lo status di economia di mercato nel 2017.

In risposta a politico.eu, un portavoce della squadra di Von Der Leyen ha dichiarato:

“Nessuno di noi (i consiglieri della nuova commissaria) ha sentito questo misterioso Fondo europeo per il futuro”.

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Nazareno Lecishttps://www.financecue.it
Studente magistrale di "Data Science, Business Analytics e Innovazione" già laureato in Economia e Gestione Aziendale. Appassionato di Economia, dell'analisi dati e dall'analisi della complessità moderna.