Fortnite è senza dubbio il titolo del momento. Milioni di giocatori su ogni piattaforma si sfidano ogni giorno in una vasta mappa per spararsi a vicenda e decretare il vincitore. Una sorta di metafora della vita su PlayStation, PC, Tablet e Smartphone.

Oltre tutto il titolo è completamente gratuito. Permette di giocare fra amici anche con piattaforme diverse.

La nascita e i guadagni

E pensare che Fortnite nella sezione Battle Royale, nasce solo a marzo dell’anno scorso.

La piattaforma infatti nasce come un videogioco normalissimo al costo di $60 e doveva essere una battaglia di sopravvivenza agli zombie. I developers hanno addirittura impiegato 5 anni per finirlo.

La parte online era compresa nel videogioco come semplice feature aggiuntiva. Ma presto gli sviluppatori si accorsero che era fatta e studiata così bene che praticamente i players giocavano solo a quello. E così l’idea: estendere il gioco a tutti. Gratis. Nessun bisogno di comprare videogiochi o farsi arrivare pacchi su Amazon. Nessun pagamento. Semplice e rapido.

Schermata di gioco

Quali sono i mezzi di guadagno?

La domanda che si pone automatica quando si parla di videogiochi gratuiti è: ma come fa a guadagnarci? Effettivamente ci sono migliaia di videogiochi gratis ma i modi di finanziarsi non sono molti. Si parla di advertising e dei classici acquisti “in-app“. Ciò che si nota giocando a Fortnite però è che la pubblicità è completamente assente.

Normalmente poi gli acquisti in-app esistono per permettere al giocatore di ricevere un guadagno non concesso a chi gioca gratuitamente o che riceverebbe solo con molta fatica. Una sorta di scorciatoia.

Ciò che accade su Fortnite e che, a mio avviso, ha decretato il successo vero e proprio del videogioco, è che gli acquisti da fare sulla piattaforma ci sono. Ma completamente di carattere estetico e dunque inutili dal punto di vista della giocabilità. Niente armi aggiuntive, niente trucchi. Gioco pulito per tutti. Si possono solo acquistare balli, stendardi e costumi.

Ma quindi come si fa a guadagnare?

Il gioco è famoso. Così famoso che, secondo la testata Fortune, i dirigenti d’azienda nel periodo delle loro discussioni riguardanti i risultati trimestrali di giugno, la parola “fortnite” è stata la più usata nelle discussioni, superando anche la parola “bitcoin” e altre cryptocurrencies. Questo perché fra le discussioni a quanto pare parlare di Fortnite li rasserena, parlando dei loro figli. Qualcuno di costoro inoltre si mette anche a giocare.

La Logitech poi ha dichiarato che le vendite nell’anno fiscale 2018 sono salite del 39%. In particolare il settore trainante è stato quello dei videogiochi e delle collaborazioni video, che hanno registrato un +52%, che valgono da sole mezzo miliardo.

Per questo la Logitech in particolare dichiara che i guadagni di sono dovuti in maggior ragione proprio al videogioco Fortnite, con cui ha una collaborazione di lavoro. Si prevede per quest’anno un guadagno complessivo grazie al gioco online di due miliardi. E al momento non ci sono segnali di frenata. E anche se ci fossero le cose andrebbero comunque bene.

Tim Sweeney, il fondatore di EPIC, la casa che gestisce Fortnite, attuale CEO ha dichiarato che l’azione ha un valore attuale che si aggira fra i 5 e gli 8 miliardi di dollari. E va bene che Apple ha superato il trilione però per una casa che programma videogiochi non è per niente male.

Michael Pachter, fondatore di Epic.

Stime corrette?

Spesso i CEO delle aziende gonfiano i risultati aziendali così da far sembrare l’azienda più grossa e solida agli occhi di tutti. Qui è proprio il caso opposto. Le stime fatte da Bloomberg coerentemente con il bilancio aziendale mostrano un valore della EPIC per 14 miliardi di dollari. Ciò è basato anche sulle operazioni di trading delle altre compagnie. Michael Pachter, analista di Playerinside, ha commentato dicendo che anche se i guadagni di Fortnite dovessero cadere della metà comunque la EPIC varrebbe 7.5 miliardi di dollari.

Michael Pachter, oltre che essere un’analista ha realizzato un dei miei sogni…
…diventare un meme (il game pass sarebbe il pass battaglia di cui parleremo).

I guadagni veri

Nel report osservato da Bloomberg della EPIC si può vedere come i guadagni relativi a Fortnite vengano tutti dagli acquisti degli utenti sulla piattaforma (anche se, come dicevamo prima, non diano alcun vantaggio).

Per dare l’idea di quanto abbia guadagnato Fortnite nell’ultimo periodo basti pensare che ha doppiato gli introiti relativi all’ultimo film di Star Wars: Solo.

Come funzionano gli acquisti?

Il videogioco funziona con i V-bucks, di cui se ne possono acquistare 1000 per € 9.99. Con questi ci si può comprare tutto ciò che dicevamo prima (balli, costumi, etc.). ma l’oggetto più venduto è senza dubbio il Pass Battaglia, tramite il quale si può accedere ad una serie di ricompense che sono escluse per chi gioca gratis. Più si sale di livello e più si ottengono ricompense. Facile.

Il gioco è un successo mondiale. Concludo con un ballo di Fortnite fatto da uno dei più grandi giocatori al mondo.

Stay tuned!

Griezmann e il balletto di Fortnite