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Cosa si può imparare dal poker negli investimenti?

Alcuni investitori negli ultimi anni hanno definito il poker una fetta importante del loro successo. Vediamo chi sono

Categorie Finanza

Steve Schonfeld, Steve Cohen, David Einhorn e Carl Icahn sono alcuni degli investitori che negli ultimi anni hanno definito il poker una fetta importante del loro successo. Della stessa opinione è anche il responsabile del programma di formazione messo a disposizione dalla compagnia Toro Trading di Wall Street ai suoi dipendenti. Pat McCauley – questo è il suo nome – ha deciso infatti di introdurre il poker nel curriculum, ritenendolo un ottimo mezzo per insegnare alle persone a prendere decisioni anche nei momenti di maggiore difficoltà e incertezza.  

Vediamo quindi a seguire alcune delle lezioni che si dovrebbero trarre dal poker per diventare investitori di successo:

Tenere in considerazione gli avversari

Spesso si tende a sopravvalutare le proprie capacità e credere che tutto l’universo ruoti intorno a noi. In realtà, è sempre opportuno tenere a mente che, per quanto le nostre decisioni siano importanti, non sono sempre gli unici fattori da tenere in considerazione per avere successo. La prima di queste varianti è la presenza di avversari che, come noi, sono preparati a tutto per aggiudicarsi tornei di poker o l’affare del secolo. Al tavolo verde ci si deve sempre chiedere perché un altro giocatore abbia adottato una certa strategia. Allo stesso modo, prima di comprare delle azioni, occorre mettersi nei panni dei venditori chiedendosi quali siano le informazioni a loro disposizione di cui si è all’oscuro e per quale ragione stiano vendendo. 

Pensare in termini probabilistici

Spesso si tende a pensare che la qualità di una decisione dipenda dal risultato ottenuto. In realtà – come ricorda l’ex-campionessa di poker Annie Duke – si dovrebbe iniziare a pensare sempre in termini di probabilità, non solo durante una partita a carte o in una riunione importante. La domanda “sei sicuro/a?” dovrebbe essere quindi sostituita con “quanto sei certo/a?”. Al gioco come negli affari non c’è nulla di certo e prima lo si capisce cominciando a ragionare in termini di possibilità, prima si raggiungeranno gli obiettivi preposti.

Non andare in tilt

Anche a leggende viventi del poker come la già citata Duke è successo di entrare in uno stato di confusione emotiva o mentale momentanea causata da una mano non particolarmente fortunata. Molto spesso, una situazione di questo tipo risulta nell’adozione di una strategia di gioco aggressiva da parte del giocatore in questione, che cerca in tutti modi di recuperare il più velocemente possibile il torto appena subito affidandosi a giocate spregiudicate. Ogni investitore dovrebbe sapere che andare in tilt è normale e spesso inevitabile. Quello che si può evitare, invece, è di commettere errori irreparabili a causa di una decisione affrettata. Come farlo? Prendendosi qualche ora di tempo per ragionare sull’accaduto a mente fredda e trovare una soluzione adeguata. 

Saper aspettare il proprio turno

Tutti vogliono vincere e, preferibilmente, tanto, subito e senza sforzo. Sebben un evento di questo tipo possa succedere anche a un giocatore o un investitore alle prime armi, prima ci si rende conto che si tratta di nient’altro che di un’eccezione e non della regola, e meglio è. Per rendere i propri successi duraturi e trasformare un colpo di fortuna in una carriera di successo è quindi necessario avere pazienza ed essere disciplinati anche nei momenti più duri, ma sempre con la completa fiducia che il momento giusto arriverà. Basta aspettarlo, si tratti di mesi o anni.

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Non farsi mai trovare impreparati

Parafrasando le parole di Peter Lynch – l’ex-manager del Fondo Magellan di Fidelity –, fare un investimento senza un’adeguata preparazione è un po’ come decidere di partecipare a tornei di poker senza dare nemmeno un’occhiata alle proprie carte. Non solo un investitore di successo non può mai farsi cogliere impreparato, ma ha anche il compito di individuare i concorrenti che affidano ogni decisione solo alle emozioni, la speranza o l’intuito e avere la meglio su di loro. D’altronde, i mercati finanziari non sono altro che un tavolo da poker di grandi dimensioni.

Considerazione degli avversari, capacità di pensare in termini probabilistici e a mente fredda, pazienza e tanta preparazione: queste sono alcune delle lezioni principali che il mondo del poker può dare a ogni persona desiderosa di fare investimenti di successo.

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